L’impennata del franco svizzero fa male a Julius Baer, che taglia 200 posti di lavoro

Milano Finanza

Julius Baer Group ha varato un programma di riduzione dei costi da 100 milioni di franchi svizzeri nonostante la forte crescita dei risultati nel 2014.

La banca privata svizzera ha deciso di tagliare posti di lavoro e spese operative per fronteggiare la sfida del recente apprezzamento del franco svizzero determinato lo scorso mese dalla sorprendente decisione della banca centrale elvetica di abbandonare il tetto minimo al cambio euro/franco.

Julius Baer ha spiegato che le nuove misure “sono necesarie per mitigare” l’impatto del rafforzamento del franco e ha pertanto avviato un programma per tagliare i costi di 100 milioni di franchi tramite una combinazione di riduzione della forza lavoro e di contrazione delle spese di marketing. La banca, specializzata soprattutto in servizi di gestione del risparmio, ha in particolare deciso di tagliare circa 200 posti.

Quanto ai risultati dell’anno scorso Julius Baer ha registrato una crescita degli asset in gestione del 14% a 291 miliardi di franchi in scia al consolidamento dell’acquisizione del business si gestione del risparmio internazionale di Bank of America Merrill Lynch.

L’acquisizione ha contribuito per 54 miliardi di franchi al totale degli asset in gestione, a fronte dell’obiettivo compreso tra 57 e 72 miliardi. L’utile netto rettificato è inoltre migliorato a 586 milioni di franchi.

Secondo Vontobel l’annuncio del taglio dei costi era l’unica strada percorribile perché si tratta di una delle banche più colpite dal rafforzamento del franco svizzero. Le misure da adottare, tra cui il taglio di 200 posti di lavoro, sono “necessarie per essere in grado di raggiungere i target di medio termine”, afferma l’analista Andreas Venditti di Vontobel. L’utile pre-tasse è stato leggermente al di sotto delle previsioni, mentre gli asset in gestione e i margini lordi si sono attestati in linea con le aspettative. Il dividendo di 1 franco per azione è risultato al di sopra delle stime. Vontobel conferma il rating hold con un target price di 36 franchi svizzeri. Il titolo alle ore 10:20 guadagna il 6,60% a 40,08 franchi svizzeri.