Bruegel: “banche Italia le piu’ esposte a debito pubblico greco”

Agi

Tra tutti i sistemi creditizi privati della zona euro, le banche italiane sono le piu’ esposte al debito pubblico greco. Lo segnala oggi un’analisi del think tank europeo Bruegel, basata su dati della Banca dei regolamenti internazionali. L’esposizione complessiva delle banche private italiane verso l’economia greca e’ di circa 800 milioni di euro, secondo gli ultimi dati disponibili e relativi al terzo trimestre 2014. L’esposizione delle banche private tedesche all’economia greca nel suo insieme e’ ben maggiore (10,2 miliardi di euro), cosi’ come lo e’ quella degli istituti di credito francesi (1,3 miliardi) e olandesi (923 milioni). E tuttavia, le banche italiane sono quelle piu’ esposte al debito pubblico ellenico, che consiste in circa la meta’ dell’esposizione complessiva. Oltre 385 milioni di euro di titoli di stato greci sono in pancia alle banche italiane, le uniche della zona euro ad aver aumentato tra il 2012 e il 2014 tale esposizione (in relazione all’esposizione totale verso la Grecia). Le banche tedesche sono esposte al debito pubblico greco per 327 milioni di euro, anche se vantano allo stesso tempo crediti di circa 6 miliardi di euro verso il settore privato non bancario ellenico, e di circa 4 miliardi di euro verso le banche greche. Aldila’ della zona euro, l’esposizione delle banche private italiane al debito pubblico ellenico e’ inferiore solo a quella delle banche britanniche (circa 440 milioni di euro), ed e’ inferiore anche a quella delle banche Usa (369 milioni di euro). La restante meta’ del credito italiano verso l’economia greca si divide tra settore privato non bancario (332 milioni) e settore bancario (81 milioni).