maggio 31

Almaviva, raggiunto all’alba accordo: ritirati 3mila licenziamenti

Adnkronos
Niente più licenziamenti ad Almaviva. E’ stato raggiunto solo all’alba, dopo una notte di incontri tra azienda, sindacati e istituzioni, l’accordo sull’azienda di call center. L’accordo è stato firmato poco fa al ministero per lo Sviluppo economico. Oltre al ritiro dei quasi 3.000 licenziamenti, l’accordo prevede l’utiltizzo di 18 mesi di ammortizzatori sociali, con sei mesi di contratti di solidarietà e poi Cig straordinaria per un anno. Inoltre, l’azienda si è impegnata a non disdire la seconda sede di via Marcellini a Palermo. Per il Comune di Palermo era presente l’assessore alle Attività produttive Giovanna Marano.
L’accordo firmato al Mise prevede, inoltre, un monitoraggio di Mise e ministero del Lavoro e le parti “per verificare – come si apprende – la tenuta e l’utilizzo” dell’accordo. Non solo. Lo stesso accordo prevede anche che il perimetro degli esuberi passa dai circa tremila iniziali a 2.400, cioè quello dell’accordo di aprile. E ancora, le quote di utilizzo di ammortizzatori sociali andranno a decrescere, dal 45% di Palermo e Roma e dal 35% di Napoli fino all’utilizzo del 20%.
Orlando: “Risultato raggiunto anche grazie a impegno governo Renzi” – “Esprimo il mio apprezzamento per il risultato raggiunto su Almaviva, grazie anche all’impegno forte del Governo nazionale”, ha detto all’Adnkronos il sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando l’accordo.