agosto 14

Pil secondo trimestre 2015, Italia a +0,2%, mentre Germania e Francia vanno peggio del previsto

da Corriere della Sera 

Tutto come nelle previsioni per l’Italia. L’Istat stima che il Pil italiano sia cresciuto dello 0,2% nel secondo trimestre 2015 rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% nel confronto con il secondo trimestre del 2014. E’ quanto rende noto l’Istat, specificando che il dato è espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato.Nello stesso periodo – fa sapere l’Istituto di statistica – il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti e dello 0,7% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,3% negli Stati Uniti e del 2,6% nel Regno Unito. La variazione acquisita del Pil, sempre secondo l’Istat, per il 2015 è pari a +0,4%. Si tratta della crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell’anno, vale a dire la crescita al 31 dicembre se da ora fino a fine 2015 l’Italia non crescesse più.
Cresce invece meno del previsto l’economia della Germania nel secondo trimestre dell’anno. Il Pil segna un rialzo dello 0,4%, secondo quanto rende noto l’Istat tedesco rispetto al trimestre precedente. Le previsioni erano per una crescita dello 0,5%. A pesare la crisi Greca e il rallentamento della Cina. Su base annua l’economia è cresciuta dell’1,6% dopo il +1,2% del primo trimestre.