Chem China pronta all’Opa su Pirelli

da Corriere della Sera

Negoziati alla stretta finale per il riassetto della Pirelli e l’ingresso di China National Chemical Corporation. Il nuovo socio cinese di Marco Tronchetti Provera entrerà alla Bicocca attraverso un’Opa totalitaria con l’obiettivo di delistare Pirelli e procedere al riassetto. Ieri i titoli del gruppo milanese hanno guadagnato in Borsa oltre il 3% sulle ipotesi di riassetto. L’operazione, che potrebbe essere annunciata entro la fine della settimana, è piuttosto articolata e ormai sarebbero stati incastrati tutti i dettagli.

Il nuovo azionista ChemChina, un colosso da 70 miliardi di fatturato con attività anche nei pneumatici attraverso la controllante Aeolus, affiancherà Tronchetti e i soci stabili di Pirelli, ossia Rosneft, Fidim della famiglia Rovati, Gwm di Sigieri Diaz Pallavicini, Intesa Sanpaolo e Unicredit, nella rinnovata compagine azionaria. L’articolazione del piano prevederebbe infatti il reinvestimento di una parte dell’incasso derivante dall’adesione all’Opa, e una governance che non dovrebbe essere molto diversa da quella attuale. Almeno per quanto riguarda la gestione operativa dell’azienda. I soci avrebbero concordato di vincolare le quote a un patto parasociale in cui viene confermata la guida di Tronchetti per i prossimi cinque anni.