Cdp, il primo bond per i risparmiatori. Investimento minimo di mille euro
Al via il collocamento del primo bond per i piccoli investitori della Cassa depositi e prestiti, la società a controllo pubblico (il ministero del Tesoro possiede l’80% circa del capitale) partecipata dalle Fondazioni di origine bancaria (18,4%) che custodisce il risparmio postale degli italiani, buoni fruttiferi e libretti, e investe in infastrutture e progetti imprenditoriali privati. La Cdp è anche azionista di società pubbliche quotate e non (da Eni a Terna, a Fincantieri, al Fondo strategico italiano).
L’ammontare complessivo dell’offerta è di un miliardo di euro, aumentabile a 1,5 miliardi secondo le condizioni dell’offerta rese note sabato.
Le obbligazioni che saranno quotate in Piazza Affari vengono offerte da lunedì 9 marzo in 70 banche e in tagli minimi di investimento da mille euro. La durata è settennale (scadenza 2022) e il tasso è detto «misto»: il rendimento è fisso per i primi due anni all’1,75% e per i successivi cinque la cedola viene indicizzata all’Euribor e maggiorata almeno dello 0,50%. Come per tutti i bond, l’imposta sostitutiva è al 12,5%. L’offerta è riservata alle «persone fisiche residenti in Italia»