Tesoro: partita la vendita del 5,7% di Enel. Atteso un incasso di 2,2 miliardi

da Il Sole24Ore

Il ministero del Tesoro ha lanciato oggi la privatizzazione dell’Enel. L’operazione di cessione riguarda una quota del 5,7% del capitale della società elettrica, per 540 milioni di azioni. Un pool di quattro banche, Goldman Sachs, Bofa Merril Lynch, Mediobanca e Unicredit, è stato selezionato per realizzare l’operazione attraverso un bookbulding accelerato, ovvero la scelta di una rosa qualificata di investitori disponibili a comprare il titolo a un determinato prezzo.

La cessione è stata avviata nella serata di oggi e si concluderà domani mattina. Le banche stanno contattando i maggiori investitori statunitensi ed europei proponendo un range di prezzo di vendita che comunque non dovrà essere inferiore a 4 euro, perchè questa è la soglia minima fissata dal ministero dell’Economia. Il titolo Enel ieri ha chiuso a un prezzo leggermente superiore a quella soglia e pari a 4,048 euro, per cui il prezzo finale dovrà attestarsi all’interno di quel range. Per questo motivo l’incasso atteso dovrà aggirarsi attorno a 2,2 miliardi.

Una volta conclusa l’operazione la quota di Enel in possesso al ministero dell’Economia scenderà dal 31,2 per cento al 25,54 per cento.