Piano greco arrivato a Bruxelles Ue, “un valido punto di partenza”
Agi
Il governo greco ha inviato intorno alla scorsa mezzanotte alla Commissione Europea la lista di riforme. Lo conferma via Twitter la Commissione europea. Ieri l’esecutivo di Atene aveva comunicato che la lista di riforme che il governo Tsipras avrebbe dovuto presentare in seguito all’estensione di 4 mesi del piano di aiuti sarebbe stata consegnata solo martedi’ mattina. “Dal punto di vista della Commissione, la lista e’ abbastanza esaustiva da essere un valido punto di partenza per una conclusione di successo della review”, ha sottolineato la fonte, “siamo decisamente incoraggiati dal forte impegno a combattere l’evasione fiscale e la corruzione”.
List of reform measures of #Greek government received on time. @JunckerEU @EU_Commission
— Mina Andreeva (@Mina_Andreeva) 24 Febbraio 2015
Il governo greco si e’ impegnato a riformare il proprio sistema fiscale, con iniziative per la lotta all’evasione, e a rivedere il sistema pensionistico, consolidando i fondi pensione ed eliminando gli incentivi per i prepensionamenti. E’ quanto emerge dalla lista di riforme. Il documento prevede inoltre interventi per controllare la spesa e una riforma dei salari del pubblico impiego che blocchi nuovi aumenti senza pero’ intervenire sui minimi.
Inoltre, il governo greco si e’ impegnato con Bruxelles a non bloccare le privatizzazioni completate o gia’ avviate. Lo si legge nella lista di riforme consegnata da Atene alla Commissione Europea. “La Grecia rispettera’ le privatizzazioni per le quali e’ stata gia’ avviata un’asta e riesaminera’ quelle per le quali non e’ stata invece avviata”, si legge nel documento, ottenuto dall’agenzia Reuters. Il governo Tsipras, prosegue il testo, si impegna inoltre “a non revocare le privatizzazioni gia’ completate”.