Eur/Usd a 1,2035, minimi dal 2010. Bene per export

Una buona notizia per l’ex port italiano.

L’euro prosegue l’indebolimento degli ultimi giorni nei confronti del dollaro ed è in calo sul biglietto verde ai minimi da giugno 2010 a quota 1,2035.

Borsa Milano tonica (+1%) con banche, giù spread con Draghi – Avvio di seduta vivace per Piazza Affari che accoglie con favore le parole con cui il presidente della Bce Mario Draghi alimenta la speranza di un ‘quantitative easing’ anche in Europa. Il Ftse Mib, il migliore tra gli indici europei, sale dello 0,98% mentre gli spread dei Paesi periferici con il bund tedesco si riducono ancora (125 per il Btp, 98 per i bonos). In borsa corrono le banche, con la Bpm (+2,12%) e Mps (+1,79%), assieme a Gtech (+2,11%) e Atlantia (+1,50%).

Draghi,rischi su prezzi in aumento,prepariamo misure – “Il rischio di non rispettare il nostro mandato sulla stabilità dei prezzi è più alto di 6 mesi fa”. Così il presidente Bce Mario Draghi all’Handelsblatt, confermando che l’Eurotower ha in corso “preparativi tecnici” per modificare “la dimensione, la velocità e la composizione delle nostre misure a inizio 2015, se necessario”cambi: euro a 1,2035 dollari, minimi da giugno 2010