2015, l’anno dei ponti ridotti: solo «2 giugno» e «Immacolata»
Il vero «ponte» è quello in corso dell’Epifania. Quasi tutte le feste cadono di domenica
Sembrerà strano ma il vero «ponte» festivo del 2015 è proprio quello che stiamo vivendo in questi giorni, a partire da oggi, primo dell’anno. E lo sarà anche quello che ci porterà addirittura nel 2016. Infatti è proprio questo che va dal 31 dicembre dell’anno appena licenziato a martedì 6 gennaio, festa dell’Epifania, il vero mega-ponte che nel 2015 occhieggia agli italiani. Poi bisognerà aspettare metà anno, la festa della Repubblica, e l’ultimo mese dell’anno, dicembre, con la festa dell’Immacolata Concezione e, in prospettiva, la dirittura d’arrivo verso il successivo anno.
A settembre è tempo di pensare alla scuola; a ottobre zero festività. A novembre è «bruciata» anche quella di Ognissanti: cade di domenica. Finalmente dicembre: festa dell’Immacolata martedì 8, e allora «ponte» – per chi ne sarà nelle possibilità – dal sabato 5 (o la sera di venerdì 4). Poi il salto fino al Natale 2015: cade di venerdì e considerando all’indomani la festività di Santo Stefano sarà un piccolo «ponte» fino alla domenica 27. In vista del prossimo Capodanno… quando il 31 verrà di giovedì e volendo sarà «ponte» fino alla domenica 3 gennaio 2016 . Anzi fino a mercoledì 6, se si riescono a mettere insieme lunedì 4 e martedì 5. Ultime notazioni: ora legale dal 29 marzo, fino alla notte tra il 24 e il 25 ottobre.