A New York in migliaia per i funerali dell’agente ucciso

Alla presenza del vicepresidente Joe Biden, del sindaco di New York Bill de Blasio e di decine di migliaia di persone e agenti di polizia si svolgono in una chiesa protestante del quartiere newyorkese di Queens i funerali di Rafael Ramos, uno dei due poliziotti di New York uccisi la scorsa settimana. Fuori della chiesa ci sono maxischermi e altoparlanti per trasmettere la funzione. Moltissime le persone che non sono riuscite ad entrare, tra cui, circa 25 mila agenti di polizia, in alta uniforme.

“So che parlo per l’intera nazione quando dico che il nostro cuore soffre per voi”, ha affermato il vicepresidente Joe Biden che ha anche reso omaggio al Dipartimento di polizia della città, affermando che è probabilmente “il migliore al mondo”. Un’affermazione ripetuta due volte, a cui è seguito un lungo applauso all’interno e all’esterno della chiesa.

De Blasio è invece da settimane oggetto di polemiche da parte della polizia a causa delle sue dichiarazioni a favore delle manifestazioni di protesta dopo la morte di Garner.

Nella mattinata migliaia di persone avevano reso omaggio a Ramos, assassinato il 20 dicembre insieme al suo collega Wenjian Liu mentre erano in servizio di pattuglia in auto a Brooklyn. L’assassino è un nero, Ismaaiyl Brinsley, poi suicidatosi, che intendeva “vendicare” la morte di Eric Garner e di altri giovani afroamericani disarmati per mano della polizia.

La bara di Ramos, avvolta in un drappo verde, bianco e blu – i colori del Dipartimento di polizia di New York (Nypd) – è stata portata da un corteo di poliziotti in divisa nella chiesa protestante Christ Tabernacle nel Queens.