novembre 18

Strage Parigi: blitz a Saint-Denis, 3 morti e sette arresti. Giallo sulla morte di Abaaoud

Ansa
Blitz all’alba a Saint-Denis, la banlieue ‘dura’ di Parigi, dove la polizia – grazie a un cellulare dei kamikaze trovato in un cestino davanti al Bataclan – ha localizzato il covo dei terroristi che, stando ad alcuni sms sul telefonino trovato – progettavano un attentato alla Defense, la zona dove sono concentrati molti uffici nella capitale francese. Nei due appartamenti individuati si cercava Abdelhamid Abaaoud, 28 anni, nato a Molenbeek, la ‘mente’ delle stragi. Il premier francese Francois Hollande ha ringraziato le forze dell’ordine e ribadito che la Francia è in guerra e anche per questo verranno utilizzate misure emergenziali.
Ma è giallo sulla sorte di Abaaoud: sarebbe morto durante il blitz, ha scritto il giornale belga Derniere Heure sul suo sito in base a ‘informazioni esclusive’ in suo possesso ma il pm non ha rivelato i nomi dei terroristi. E in serata il Washington Post, che cita fonti dell’intelligence, ha riferito che la ‘mente’ degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, e’ morto ucciso nel raid. 
Abdelhamid Abaaoud e Abdeslam Salah non sono tra i fermati nel raid a Saint Denis, ha annunciato il procuratore di Parigi Francois Molins, senza precisare se siano tra gli uccisi, “ancora da identificare”. Il Washington Post, citando fonti di intelligence, sostiene che la ‘mente’ delle stragi di Parigi sia stato ucciso nel blitz.
Nel corso del raid a Saint Denis la polizia ha sparato “5.000 colpi”: lo ha riferito il procuratore di Parigi, Francois Molins. La “porta blindata dell’appartamento ha permesso ai terroristi di reagire alle forze dell’ordine”, ha aggiunto, precisando che ci “è voluta un’ora” per abbatterla.
In serata un terzo corpo è stato trovato fra le macerie dell’appartamento di Saint-Denis contro il quale si è scatenato stamattina il blitz delle forze speciali francesi. Ne hanno dato notizia fonti di polizia. In totale, il bilancio dell’operazione è di 3 morti e 7 fermi.
Secondo la tv pubblica francese France 2, i terroristi di Saint-Denis si preparavano a commettere attentati all’aeroporto di Roissy Charles de Gaulle e nel quartiere d’affari parigino della Defense.
Alle 4 e 20, quando è iniziato il blitz terminato alle 11.30 della polizia – intervenuta con uno schieramento impressionante a 800 metri dallo Stade de France – una donna kamikaze ha azionato la propria cintura esplosiva e si è fatta saltare. Un altro terrorista è stato ucciso. Poi la reazione degli occupanti degli appartamenti, che per il loro numero ha sorpreso le teste di cuoio e cinque agenti sono rimasti feriti. Nell’appartamento c’erano sette terroristi, secondo le parole di Francois Molins, procuratore di Parigi, giunto sul posto insieme al ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. “Tre terroristi sono stati arrestati – ha detto Molins – una ragazza si è fatta esplodere, un uomo è stato trovato morto, colpito da proiettili e bombe. Altre due persone che si nascondevano fra le macerie sono state arrestate”. “Non possiamo rivelare l’identità di queste persone – ha detto il procuratore – solo in funzione degli esami saremo in grado di farlo prossimamente”.
Gli agenti dei servizi di sicurezza francesi hanno sfondato a colpi di ascia il portone di una chiesa, l’Eglise Neuve di Saint-Denis, che sorge proprio accanto al covo. La polizia ha setacciato tutte le abitazioni e i locali dei dintorni per mettere in sicurezza il quartiere prima di dichiarare concluse le operazioni.