ottobre 24

L.Stabilità: Relazione, 3,1 miliardi tagli a ministeri. 2017/18 STANGATA IVA 

Ansa

“Il contributo proposto dai Ministeri alla manovra di finanza pubblica”, in pratica i tagli imposti dalla legge di stabilità, ammontano a 3,1 miliardi di euro. Lo si legge nella Relazione tecnica, in cui si prevedono ulteriori tagli lineari di 2,5 miliardi nel 2017 e 1,7 miliardi nel 2018.

“Il taglio della spesa complessivo è cresciuto negli ultimi dati, siamo arrivati a oltre 7 miliardi”.Lo afferma il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, precisando a Radio24 che la “revisione della spesa”, cioè i tagli non lineari, ammonta invece a 218 milioni. “Possono sembrare pochi ma sono uno sforzo di sistemazione di molte cose: stiamo facendo i costi standard per Regioni e Comuni”. Sulle voci di dimissioni del commissario Perotti, Baretta precisa: “Mi pare che stia saldamente nella squadra e lotti insieme a noi”.

Baretta, possibile abolire pubblicità giochi – “Si può abolire la pubblicità” sul gioco d’azzardo, “lo Stato italiano può prendere questa decisione con tranquillità”. A dirlo è il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, che su Radio24 conferma che il governo si aspetta 500 milioni di euro per l’aumento della tassa e altrettanto dal rinnovo delle concessioni alla cui gara “potranno partecipare anche gli ex ‘ctd’ (centri trasmissione dati) che aderiranno a una nuova sanatoria”. In arrivo il taglio di 100.000 slot machine dalle attuali 400.000

‘Per Regioni piano di rientro da 2 miliardi’ – “La questione sanità è la stessa dell’anno scorso. Anziché operare tagli non diamo alle Regioni il previsto aumento”. A ribadirlo è il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, aggiungendo però a Radio24 che “complessivamente, c’è un piano di rientro di 2 miliardi di euro previsto perché sono emersi dei buchi per una gestione delle risorse che dovevano essere usate per pagare i debiti della Pa e che invece sono state usate per spesa corrente. Dobbiamo vedere con le Regioni come definire questo piano di rientro”.

Relazione, in 2017 clausole per 15,1 mld – La legge di stabilità ha sterilizzato nel 2016 16,8 miliardi di clausole di salvaguardia tra Iva e accise, ma lascia comunque “in eredità” per il 2017 15,1 miliardi di altrettanti aumenti, seguiti nel 2018 e nel 2019 da ulteriori rincari pari a 19,5 miliardi. Lo si legge nella relazione tecnica alla manovra.