GERMANWINGS, AUDIO SCATOLA NERA: UN PILOTA CHIUSO FUORI DA CABINA. MALORE, SUICIDIO O TERRORISMO?
Dall’audio registrato dalla scatola nera del volo GermanWings emerge che uno dei piloti era rimasto fuori dalla cabina di pilotaggio prima dello schianto, non potendo rientrare e per motivi ancora non chiari. Lo scrive il New York Times citando una fonte coinvolta nelle indagini. Secondo la fonte citata dal New York Times, dall’audio risulta che il pilota rimasto chiuso fuori dalla cabina avrebbe tentato di rientrare bussando prima piano senza ricevere risposta. Avrebbe continuato ad insistere sempre più, senza ricevere risposta. Fino a tentare di abbattere la porta: “Si sente che sta tentando di buttare giù la porta”.
LE IPOTESI
UN ATTO DELIBERATIVO DEL PILOTA
Uno degli ufficiali ha atteso che il collega uscisse, ha bloccato la serratura ed ha poi continuato a volare facendo schiantare l’Airbus contro la montagna. Ha scelto una discesa «controllata» per non attirare l’attenzione? Un gesto motivato da ragioni personali o attacco terroristico?
UN MALORE
Chi era ai comandi è stato colto da un malore. Non c’è stata alcuna azione dolosa. Possibile, anche se si tratterebbe di una incredibile coincidenza. Con una serie di fattori che congiurano tutti insieme.
UN ASSALTO ESTERNO
L’atto criminale. Qualcuno si è introdotto nella cabina di comando ed ha costretto chi era ai comandi a far precipitare il jet. In questo caso, però, non si comprende perché non abbia attuato una manovra drastica, come una picchiata. L’ipotesi malore o quella dell’azione deliberata potrebbero spiegare il silenzio radio.
LE MISURE DI SICUREZZA
Le cabine di pilotaggio sono protette da porte blindate e sono fatte per resistere agli assalti: misura introdotta dopo l’11 settembre. Alcune oltre al blocco della serratura dall’interno hanno anche un codice d’accesso. Su molti voli di compagnie Usa quando uno dei piloti esce – per qualsiasi motivo – dalla cabina scatta una procedura particolare. Un altro membro dell’equipaggio entra nell’abitacolo e uno o più assistenti di volo bloccano il corridoio con un carrello del cibo o speciali paratie.
LA CHIAVE DI SCORTA
Sempre negli Stati Uniti si è discusso a lungo se dotare uno dei membri dell’equipaggio di una chiave speciale che potesse aprire dall’esterno la serratura della porta blindata. Soluzione che però non sarebbe stata mai adottata: un dirottatore può sempre impossessarsene.