Egitto: 62 aziende italiane vogliono investire in Canale Suez
Agi
Sono 62 le aziende italiane che hanno gia’ espresso la propria disponibilita’ a investire nel progetto del Corridoio del Canale di Suez, che sara’ presentato in occasione del summit economico di Sharm el Sheikh, in programma tra venerdi’ e domenica prossimi. Lo ha dichiarato all’emittente televisiva “Cbc” il capo dell’Autorita’ del Canale di Suez (Sca), Mohab Mamish, che undici giorni fa si era recato in visita a Milano insieme al ministro degli Investimenti egiziano, Ashraf Salman. “Nei prossimi giorni faremo il punto sulle aziende interessate a partecipare al progetto”, ha affermato Mamish. L’Egitto sta realizzando un canale di 72 chilometri parallelo a quello preesistente per raddoppiare la capacita’ dell’infrastruttura (attraverso la quale potranno passare 97 navi al giorno rispetto alle 49 attuali). La prima nave attraversera’ il nuovo canale nel prossimo agosto, ha detto Mamish, secondo cui il progetto aumentera’ le entrate del Canale di Suez del 259 per cento.
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