Cambio al vertice di Credit Suisse: lascia il ceo Dougan, arriva Thiam
da Italia Oggi
Brady Dougan ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di amministratore delegato di Credit Suisse Group. Il 55enne lascerà l’incarico alla fine di giugno e sarà sostituito da Tidjane Thiam, attuale amministratore delegato della compagnia assicurativa britannica Prudential.
Dougan, manager americano nominato ceo della banca svizzera nel 2007, è stato a lungo considerato una sorta di sopravvissuto alla grande crisi che ha colpito il settore finanziario globale anche perché è uno dei tre amministratori delegati rimasti al timone di una grande banca sia durante sia dopo il periodo di forti turbolenze scatenate dai mutui subprime prima e dal fallimento di Lehman Brothers poi. Tuttavia, il mandato di Dougan non è stato scevro da una serie di problemi legali e normativi che hanno spinto a un’ampia riorganizzazione del core business del private banking.
“E’ arrivato il momento giusto per l’organizzazione e per me di abbandonare il ruolo di ceo”, ha affermato Dougan, sottolineando il grandissimo rispetto per il suo successore. Thiam, 52enne originario della Costa d’Avorio, è stato il primo manager di colore a guidare una delle maggiori aziende britanniche.