Grecia: Varoufakis, rinegoziare debito con Bce, non abbiamo soldi

Agi economia

Il governo greco negoziera’ il pagamento dei 6,7 miliardi di euro dovuti alla Bce nei prossimi mesi di luglio e agosto, in quanto non ha al momento le risorse per rimborsarli. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, in un’intervista alla rete televisiva ‘Skai’.
“Non dovremmo negoziare? Lotteremo”, ha affermato il ministro, “se avessimo i soldi, pagheremmo ma sanno che non li abbiamo”. Il premier greco Alexis Tsipras ha pero’ promesso che onorera’ i suoi oneri debitori, in attesa che Ue, Bce e Fmi (le cosiddette ‘istituzioni’, di fatto la troika) diano il via libera al piano di riforme al quale e’ condizionata l’estensione di quattro mesi del piano di aiuti. E ai 6,7 miliardi dovuti a Francoforte (7,5 contando il servizio del debito) vanno aggiunti due versamenti pari rispettivamente a 1,6 miliardi e 800 milioni di euro dovuti a marzo e aprile al Fondo Monetario Internazionale.

“Una parte dei negoziati riguardera’ quel che accadra’ con quei bond che, purtroppo, il signor Trichet sbaglio’ a comprare”, ha aggiunto Varoufakis, “lo vedo come un errore, la Bce lo fece con l’obiettivo di tenerci nei mercati nel 2012 ma non ci e’ riuscita”. Varoufakis chiede inoltre alla Bce di restituire ad Atene gli 1,9 miliardi di profitti realizzati grazie ai bond greci per poter rimborsare il Fondo Monetario in primavera ma Bruxelles non dara’ il via libera all’eventuale versamento finche’ il programma di riforme di Tsipras non sara’ stato ufficialmente approvato.