“Il colloquio nel weekend? No grazie!” Su 563 candidati si presentano in 25
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“Non vengo al colloquio di sabato mattina, la famiglia è più importante del lavoro”. E’ la risposta che l’ufficio delle risorse umane di CityPoste Payment si è visto recapitare in risposta al colloquio per il progetto Mail Express Posta Finanza, nato dalla sinergia di tre società, Mail Express Poste Private, CityPoste Payment e LepidoFin, operanti da anni nel comparto postale, dei servizi di pagamento e finanziari. Centoquattro nuove assunzioni, cinquanta punti vendita diretti da aprire in sei regioni, oltre cinque milioni di euro di investimento. “Stiamo selezionando personale in tutta Italia, siamo partiti in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Liguria” racconta Bachisio Ledda, imprenditore di riferimento del gruppo. Abbiamo scelto, racconta Ledda, di fare “le selezioni durante i fine settimana per consentire a chi ha già un lavoro o altri impegni di partecipare”.
Su un totale di 563 profili recapitati ai responsabili del personale appena 25 persone (4,4%) si sono presentate il giorno del colloquio. “Eravamo preoccupati che la sala colloqui fosse troppo piccola, alla fine eravamo più noi della direzione che i candidati presenti”.
Delle regioni coinvolte nella selezione la Lombardia si è dimostrata la meno propensa a cercare lavoro nel fine settimana. Solo in sei si sono presentati a fronte di 317 profili ricevuti. In otto in Emilia Romagna, cinque in Veneto, sei in Liguria. Ma per quali ragioni? Quasi la metà dei candidati (48%) si giustifica con ‘motivi di famiglia’, altri hanno preferito, raccontano i selezionatori, seguire la squadra del cuore in trasferta o andare a sciare, mentre i più tecnologici hanno chiesto di poter sostenere il colloquio via Skype.