Contributi INPS ridotti ai neoassunti
da Italia Oggi
Contributi scontati a chi assume nel 2015 disoccupati da sei mesi. Parola dell’Inps, che ieri ha illustrato il nuovo incentivo all’occupazione (lo chiama «esonero contributivo») previsto dalla legge Stabilità 2015, nella circolare n. 17/2015. Per fruirne, però (l’esonero è pari al 100% dei contributi dei datori di lavoro, per tre anni, fino a 8.060 euro l’anno), bisognerà aspettare: l’Inps rimanda a futura circolare le istruzioni applicative. Intanto, spiega che il bonus spetta a tutti i datori di lavoro, imprenditori e non (tra cui studi professionali), soltanto per assunzioni a tempo indeterminato, anche se part-time o job sharing, ma non per apprendistato, rapporti domestici e lavoro a chiamata.
Datori di lavoro beneficiari. Il bonus opera sulle nuove assunzioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015. Secondo l’Inps, ha i tratti tipici dell’incentivo all’occupazione e, poiché funziona come esonero contributivo rivolto a tutti i datori di lavoro finanziato con risorse statali, si caratterizza anche come intervento generalizzato, che prescinde cioè da discrezionalità amministrativa. Pertanto, non determina vantaggi a favore di alcune imprese, settori produttivi o aree geografiche e non è inquadrabile tra gli aiuti disciplinati dall’art. 107 del Trattato dell’Ue: quindi non necessità di lasciapassare Ue. Il bonus spetta a tutti i datori di lavoro privati (escluse le p.a.), compreso quelli agricoli (ma con specifiche regole solo per gli operai), imprenditori e non.