Crisi Meridiana: firmato accordo per esodi volontari

E’ stato firmato al ministero del Lavoro l’accordo per gli esodi volontari in Meridiana. Lo riferiscono fonti sindacali. E’ la ratifica del pre-accordo firmato la notte tra il 23 e il 24 dicembre.

Mentre sta per iniziare il tavolo ministeriale, riunito oggi a Roma per discutere della proposta di accordo che consentirebbe ai “volontari” di Meridiana di abbandonare il “perimetro aziendale” usufruendo del massimo degli ammortizzatori sociali, c’è tensione tra alcune rappresentanze sindacali aziendali, riunite in via Fornovo al Ministero del Lavoro, anche se la Filt Cgil annunica: “firmeremo l’accordo”. “Le limitazioni imposte a questi tavoli hanno come unico effetto quello di allontanare dal tavolo le Rsa che rappresentano i lavoratori. C’è il rischio che la delegazione presente al tavolo non tenga conto del mandato espresso dalle Rsa” spiega Gianluca Budani, Rsa Filt Cgil. “Per Meridiana Fly siamo dodici Rsa – continua -. Ieri, in un documento inviato alle segreterie nazionali e regionali, abbiamo comunicato che a maggioranza, otto su dodici, ci esprimevamo negativamente, quindi a non validare l’accordo in assenza di modifiche del documento. Per noi sono infatti presenti dei problemi di natura legale che potrebbero inficiare le trattative future”.

“E’ falso – attacca Franco Monaco, della Filt Cgil Gallura, presente al tavolo romano – La maggioranza delle Rsa, che sono una marea, si è espressa positivamente, quindi noi firmeremo l’accordo”. Solo dopo mezzogiorno due delegati delle Rsa Cgil di Maintenance e Meridiana Fly sono state fatte accomodare al tavolo del ministero. Da quanto si apprende Uil, Cisl, Usb, sarebbero intenzionate a firmare l’accordo. Al tavolo, oltre alle sigle sindacali, sono presenti per la compagnia aerea il direttore del personale, Paolo Carcone, e il direttore generale di Meridiana Fly, Ivano Pippobello, mentre si attende l’arrivo del sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova.