ECONOMIA REALE: Esselunga e la Crisi
Caprotti: «Chiudiamo il 2014 con il 30 per cento in meno»
L’occasione è l’inaugurazione della nuova Esselunga al Galluzzo (Firenze), prevista per domani: 2.500 metri quadrati di superficie di vendita, 30 casse e 128 lavoratori tra nuovi e vecchi dipendenti. Dopo 15 anni di cantieri e un iter burocratico infinito che ha fatto andare più volte su tutte le furie Bernardo Caprotti, numero uno di Esselunga, finalmente siamo al battesimo ufficiale. Stavolta, però, al netto della felicità del taglio del nastro, il fondatore del colosso della grande distribuzione parla a ruota libera del mercato alimentare e quantifica per Esselunga ricavi in picchiata del 30 per cento per il 2014: «C’è una deflazione del 2% – dice – e ormai si vende il 40% in promozione. La gente compra uova, farina, acciughe e non la roba cara. Quindi fare gli euro alla cassa non è facile. La nostra chiusura d’anno non sarà brillante».
Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di leggere il libro “Falce e carrello” di Bernardo Caprotti: chissà che non ti dia spunto per nuovi post!!!
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