Fmi conferma, Atene non ha pagato
Ansa
Il pagamento della Grecia di 1,2 miliardi di dollari (circa 1,5 miliardi di euro), in scadenza a mezzanotte, non è arrivato: lo conferma l’Fmi, che sottolinea come Atene non potrà ricevere nuovi finanziamenti finché non avrà pagato gli arretrati. Il portavoce del Fondo, Gerry Rice conferma anche di aver ricevuto una richiesta da Atene per una proroga dei pagamenti, che sarà esaminata dal board esecutivo del Fondo monetario internazionale “a tempo debito”.
Per la Grecia e i suoi creditori è ora l’ultima di strappare un accordo dell’ultimo minuto che scongiuri il fallimento di Atene. Il presidente della Commissione europea, Jean Claude Kuncker, ha messo sul tavolo del premier ellenico Alexis Tsipras una nuova proposta tesa ad avvicinare ulteriormente le posizioni, visto che comprenderebbe anche una soluzione per il debito, in cambio del sostegno del governo al sì per il referendum sul nuovo piano. Offerta alla quale il governo greco ha risposto con una controproposta nella quale si chiede l’avvio di un programma di salvataggio dell’Esm della durata di due anni e una ristrutturazione del debito discussa in una riunione straordinaria dell’Eurogruppo. Un’ultima occasione visto che scade il termine per il rimborso di 1,7 miliardi all’Fmi che Atene non intende rispettare e a mezzanotte termina anche il programma di aiuti della troika. Anche se la cancelliera Merkel ricorda che “la porta resterà aperta” anche dopo la mezzanotte. La Bce considera possibile la Grexit, ipotesi contro cui Varoufakis minaccia il ricorso alla Corte di giustizia Ue. Il premier Renzi assicura che l’Italia non rischia il contagio. E mentre da Mosca sostengono che la crisi non dipende da loro, nelle ultime ore sembra riaprirsi il dialogo Juncker-Tsipras.
22:30 – Fitch taglia rating a ‘CC’, default probabile – L’agenzia Fitch taglia il rating della Grecia a ‘CC’ da ‘CCC’. Lo afferma Fitch in una nota, sottolineando che un default sul debito in mano ai creditori privati e’ probabile
21:20 – Lew a Ue, serve compromesso pragmatico – Il segretario al Tesoro americano, Jack Lew, invita l’Europa a raggiungere un ”compromesso pragmatico” sulla Grecia. Lo afferma il Tesoro americano, riferendo delle conversazioni avute con alcuni ministri finanziari della Ue, compreso Pier Carlo Padoan.
21:05 – Dragasakis, chiesto a Fmi dilazione pagamento – Il governo greco ha chiesto al Fondo monetario internazionale una dilazione del pagamento da 1,5 miliardi di euro dovuto entro oggi. Lo riferisce il vicepremier yannis Dragasakis, secondo cui Atene ha anche fatto domanda alla Bce per un’estensione della liquidità d’emergenza (Ela).
20:46 – Grecia: Eurogruppo aspetta nuova lettera da Atene – Il governo greco ha “annunciato” che invierà nuove proposte all’Eurogruppo domani ed i ministri delle finanze dell’Eurozona si riunirà nuovamente domattina in teleconferenza. Lo ha fatto sapere il portavoce del presidente Jeroen Dijsselbloem.
20:15 – L’Eurogruppo sulla Grecia è finito, convocando una nuova riunione per domani. “Non è possibile estendere l’attuale piano”, ha scritto in un tweet il ministro finlandese Alexander Stubb. “La lettera di Tsipras includeva tre richieste. L’estensione del programma o l’ ‘haircut’ (taglio del debito, ndr) non è possibile, e la richiesta di un piano ESM deve essere gestita attraverso le procedure normali”, ha scritto Stubb.
19:15 – Sotto la pioggia il fronte del sì, migliaia in piazza – Migliaia di ombrelli aperti in piazza Syintagma ad Atene dove questa sera si è dato appuntamento il fronte del sì al referendum, mentre è in corso il cruciale Eurogruppo sulla proposta ellenica. Una pioggia battente sta infatti complicando la vita ai manifestanti convocati dal movimento “Restiamo in Europa”. Molti gli slogan in piazza tra cui spicca “Grecia, Europa, democrazia”.
18:53 – Obama, continuare e’ trattare per soluzione – Continuare a trattare per raggiungere una soluzione. E’ l’invito del presidente americano, Barack Obama, a tutte le parti coinvolte nella crisi greca.
18:27 – S&P taglia maggiori banche a selective default – Standard & Poor’s ha tagliato il rating di Alpha Bank, Eurobank, national Bank of Greece e Piraeus a ‘SD’ (selective default) da ‘CCC’. Secondo l’agenzia di rating, senza ulteriore sostegno esterno il default delle banche, le maggiori nel Paese, è “praticamente una certezza”
18:04 – Spread Btp chiude stabile a 156 punti base – Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco archivia la seduta stabile a 156 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro al 2,32%. Il differenziale della Spagna segna 153 punti base col rendimento dei Bonos al 2,29%
17:03 – Grecia: Merkel, no terzo salvataggio prima referendum – “Berlino non prenderà in considerazione l’ipotesi di un terzo salvataggio per la Grecia, come proposto da Atene, prima dell’esito del referendum di domenica prossima”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa tedesca Dpa.
16:44 – Renzi sente al telefono Tsipras – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sentito al telefono il primo ministro greco Alexis Tsipras. Lo si apprende da fonti di governo.
16:41 – Grecia: Eurogruppo alle 19 discute proposta Tsipras – Eurogruppo straordinario via teleconferenza alle 19 oggi per discutere la proposta greca. Lo ha annunciato il presidente Dijsselbloem
15:37 – Atene chiede salvataggio Esm e taglio debito – Il governo greco chiede un programma di salvataggio di due anni al fondo europeo Esm, assieme a una ristrutturazione del debito. Lo riferisce l’ufficio del premier Alexis Tsipras.
15:31 – Controproposta di Tsipras – Alexis Tsipras non sarebbe sul punto di partire immediatamente per Bruxelles ma avrebbe inviato una lettera con la sua controproposta. Un testo mandato a Juncker, Draghi, Hollande, Merkel e Dijsselbloem.
14:44 – Appello Onu, parti facciano compromesso – “Qualsiasi accordo tra Atene e i suoi creditori richiederà compromessi da entrambe le parti”, dice all’ANSA un portavoce del segretario generale Ban ki-Moon, preoccupato per gli effetti che un default della Grecia il ‘Grexit’ avrebbero sull’economia mondiale.
14:27 – Berlino, troppo tardi per prolungare programma – “È troppo tardi per un prolungamento del programma”. Lo dicono fonti del governo tedesco all’ANSA, sottolineando che a questo punto “non sarebbe fattibile” da un punto di vista procedurale nelle poche ore di tempo a disposizione.
13:56 – Merkel, la porta resta aperta – “Naturalmente anche dopo mezzanotte non taglieremo fili del dialogo, o non saremmo l’Unione europea”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, in una conferenza stampa a Berlino. “La porta resta aperta, ma questa è l’unica cosa che posso dire al momento”.
13:35 – Tv, potrebbe accettare piano se menziona debito – Secondo la tv greca Mega, il governo Tsipras potrebbe accettare la proposta in extremis giunta dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, se essa contenesse un riferimento al debito ellenico.
12:47 – portavoce Ue, lavoriamo per accordo fino ultimo minuto – “Come il presidente Juncker ha detto, la Ue non abbandonerà il popolo greco e la porta resta aperta ma il tempo sta scadendo”. Lo afferma il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas, sottolineando che l’esecutivo “lavorerà per una soluzione fino all’ultimo minuto”.
12:29 – Ultima proposta Juncker ma Tsipras promuova sì – Ieri Tsipras ha chiamato Juncker e questi gli ha illustrato “un tentativo dell’ultimo minuto che potrebbe essere fatto ed approvato all’Eurogruppo”: lo ha detto il portavoce di Juncker spiegando che “sta ai greci accettarlo”. L’accordo prevede che il Governo, dopo aver accettato il compromesso, faccia campagna per il ‘sì’.