Grecia. Si riapre il dialogo. Tsipras riconsidera offerta Juncker
Ansa
La Grecia va verso il default: oggi scade il termine per il rimborso di 1,7 miliardi all’Fmi che Atene non intende rispettare e a mezzanotte termina anche il programma di aiuti della troika. La Bce considera possibile la Grexit, ipotesi contro cui Varoufakis minaccia il ricorso alla Corte di giustizia Ue. Il premier Renzi assicura che l’Italia non rischia il contagio. E mentre da Mosca sostengono che la crisi non dipende da loro, nelle ultime ore sembra riaprirsi il dialogo Juncker-Tsipras.
12:47 – portavoce Ue, lavoriamo per accordo fino ultimo minuto – “Come il presidente Juncker ha detto, la Ue non abbandonerà il popolo greco e la porta resta aperta ma il tempo sta scadendo”. Lo afferma il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas, sottolineando che l’esecutivo “lavorerà per una soluzione fino all’ultimo minuto”.
12:29 – Ultima proposta Juncker ma Tsipras promuova sì – Ieri Tsipras ha chiamato Juncker e questi gli ha illustrato “un tentativo dell’ultimo minuto che potrebbe essere fatto ed approvato all’Eurogruppo”: lo ha detto il portavoce di Juncker spiegando che “sta ai greci accettarlo”. L’accordo prevede che il Governo, dopo aver accettato il compromesso, faccia campagna per il ‘sì’.
12:21 – Tsipras riconsidera offerta Juncker – Il premier greco Alexis Tsipras starebbe riconsiderando – dopo aver opposto un primo rifiuto – l’offerta fattagli in extremis stamani dal presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi. Lo riferisce l’edizione online del quotidiano Kathimerini.
12:01 – Pittella (Pd), si è riaperto dialogo – “In queste ore s’è riaperto il dialogo: Juncker ha elaborato una proposta migliorativa su pensioni e lavoro che non è stata respinta da Atene, la stanno esaminando, e speriamo in un sì nelle prossime ore”. Lo ha detto il presidente del gruppo S&d all’Europarlamento Gianni Pittella.
11:17 – Cremlino, soluzione crisi non dipende da noi – Trovare una soluzione alla crisi del debito greco non è una questione per la Russia ma per Atene e i suoi creditori: lo ha detto Dmitri Peskov, portavoce di Putin, in una conference call. ”Questo e’ un problema della Grecia. E’ una questione di relazioni della Grecia con i suoi creditori”, non e’ una questione per noi”, ha dichiarato.
10:02 – Padoan, referendum? Massimo rispetto decisione – “Massimo rispetto per la decisione del popolo e del governo greco, l’aspettiamo”. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul referendum proposto dal governo di Atene. “L’Italia lavorerà perché l’Eurogruppo abbia un rapporto positivo con il governo greco qualunque esso sia”. Un derby euro-dracma? “Mi pare una buona definizione”.
09:07 – Juncker fa offerta in extremis, No Atene – Il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker ha fatto un’offerta dell’ultimo minuto ad Atene per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi, quando scade il piano di aiuti. Lo riferiscono fonti europee ed elleniche, citate dal quotidiano Kathimerini online. Ma un portavoce ellenico avrebbe già detto che “Alexis Tsipras voterà No domenica”.