Grecia. Si riapre il dialogo. controproposta di Tsipras. Lettera a Juncker, Draghi, Hollande, Merkel e Dijsselbloem
Ansa
Ultima chance per la Grecia e i suoi creditori di strappare un accordo dell’ultimo minuto che scongiuri il fallimento di Atene. Il presidente della Commissione europea, Jean Claude Kuncker, ha messo sul tavolo del premier ellenico Alexis Tsipras una nuova proposta tesa ad avvicinare ulteriormente le posizioni, visto che comprenderebbe anche una soluzione per il debito, in cambio del sostegno del governo al sì per il referendum sul nuovo piano. Offerta alla quale il governo greco ha risposto con una controproposta nella quale si chiede l’avvio di un programma di salvataggio dell’Esm della durata di due anni e una ristrutturazione del debito. Un’ultima occasione visto che oggi scade il termine per il rimborso di 1,7 miliardi all’Fmi che Atene non intende rispettare e a mezzanotte termina anche il programma di aiuti della troika. Anche se la cancelliera Merkel ricorda che “la porta resterà aperta” anche dopo la mezzanotte. La Bce considera possibile la Grexit, ipotesi contro cui Varoufakis minaccia il ricorso alla Corte di giustizia Ue. Il premier Renzi assicura che l’Italia non rischia il contagio. E mentre da Mosca sostengono che la crisi non dipende da loro, nelle ultime ore sembra riaprirsi il dialogo Juncker-Tsipras.
15:37 – Atene chiede salvataggio Esm e taglio debito – Il governo greco chiede un programma di salvataggio di due anni al fondo europeo Esm, assieme a una ristrutturazione del debito. Lo riferisce l’ufficio del premier Alexis Tsipras.
15:31 – Controproposta di Tsipras – Alexis Tsipras non sarebbe sul punto di partire immediatamente per Bruxelles ma avrebbe inviato una lettera con la sua controproposta. Un testo mandato a Juncker, Draghi, Hollande, Merkel e Dijsselbloem.
14:44 – Appello Onu, parti facciano compromesso – “Qualsiasi accordo tra Atene e i suoi creditori richiederà compromessi da entrambe le parti”, dice all’ANSA un portavoce del segretario generale Ban ki-Moon, preoccupato per gli effetti che un default della Grecia il ‘Grexit’ avrebbero sull’economia mondiale.
14:27 – Berlino, troppo tardi per prolungare programma – “È troppo tardi per un prolungamento del programma”. Lo dicono fonti del governo tedesco all’ANSA, sottolineando che a questo punto “non sarebbe fattibile” da un punto di vista procedurale nelle poche ore di tempo a disposizione.
13:56 – Merkel, la porta resta aperta – “Naturalmente anche dopo mezzanotte non taglieremo fili del dialogo, o non saremmo l’Unione europea”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, in una conferenza stampa a Berlino. “La porta resta aperta, ma questa è l’unica cosa che posso dire al momento”.
13:35 – Tv, potrebbe accettare piano se menziona debito – Secondo la tv greca Mega, il governo Tsipras potrebbe accettare la proposta in extremis giunta dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, se essa contenesse un riferimento al debito ellenico.
12:47 – portavoce Ue, lavoriamo per accordo fino ultimo minuto – “Come il presidente Juncker ha detto, la Ue non abbandonerà il popolo greco e la porta resta aperta ma il tempo sta scadendo”. Lo afferma il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas, sottolineando che l’esecutivo “lavorerà per una soluzione fino all’ultimo minuto”.
12:29 – Ultima proposta Juncker ma Tsipras promuova sì – Ieri Tsipras ha chiamato Juncker e questi gli ha illustrato “un tentativo dell’ultimo minuto che potrebbe essere fatto ed approvato all’Eurogruppo”: lo ha detto il portavoce di Juncker spiegando che “sta ai greci accettarlo”. L’accordo prevede che il Governo, dopo aver accettato il compromesso, faccia campagna per il ‘sì’.
12:21 – Tsipras riconsidera offerta Juncker – Il premier greco Alexis Tsipras starebbe riconsiderando – dopo aver opposto un primo rifiuto – l’offerta fattagli in extremis stamani dal presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi. Lo riferisce l’edizione online del quotidiano Kathimerini.
12:01 – Pittella (Pd), si è riaperto dialogo – “In queste ore s’è riaperto il dialogo: Juncker ha elaborato una proposta migliorativa su pensioni e lavoro che non è stata respinta da Atene, la stanno esaminando, e speriamo in un sì nelle prossime ore”. Lo ha detto il presidente del gruppo S&d all’Europarlamento Gianni Pittella.
11:17 – Cremlino, soluzione crisi non dipende da noi – Trovare una soluzione alla crisi del debito greco non è una questione per la Russia ma per Atene e i suoi creditori: lo ha detto Dmitri Peskov, portavoce di Putin, in una conference call. ”Questo e’ un problema della Grecia. E’ una questione di relazioni della Grecia con i suoi creditori”, non e’ una questione per noi”, ha dichiarato.
10:02 – Padoan, referendum? Massimo rispetto decisione – “Massimo rispetto per la decisione del popolo e del governo greco, l’aspettiamo”. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul referendum proposto dal governo di Atene. “L’Italia lavorerà perché l’Eurogruppo abbia un rapporto positivo con il governo greco qualunque esso sia”. Un derby euro-dracma? “Mi pare una buona definizione”.
09:07 – Juncker fa offerta in extremis, No Atene – Il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker ha fatto un’offerta dell’ultimo minuto ad Atene per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi, quando scade il piano di aiuti. Lo riferiscono fonti europee ed elleniche, citate dal quotidiano Kathimerini online. Ma un portavoce ellenico avrebbe già detto che “Alexis Tsipras voterà No domenica”.
06:59 – Renzi, Italia è già fuori da linea del fuoco – L’Italia è già fuori dalla linea del fuoco dei rischi di un eventuale default greco. Lo assicura il premier Matteo Renzi in una lunga intervista in prima pagina al direttore del Sole24Ore. “Abbiamo iniziato un percorso coraggioso di riforme strutturali, l’economia sta tornando alla crescita e l’ombrello della Bce ci mette al riparo”.