Immigrati, l’Ungheria vuole il muro

Ansa

Renzi, immigrazione non è solo problema dell’Italia – Con il premier britannico David Cameron “abbiamo discusso di immigrazione, ci sono posizioni anche diverse sulle singole scelte da adottare, che prenderemo nel prossimo Consiglio europeo ma c’è la condivisione che questo problema non è un problema solo italiano”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Le modalità con le quali affronteremo questo tema – ha aggiunto poi Renzi parlando della discussione con Cameron sull’immigrazione – sono oggetto di discussione in queste ore partendo dalla prima necessità che è di risolvere il problema in Africa” e che l’Africa “non sia considerata un continente di serie b dalla comunità internazionale. E su questo c’è convergenza con Cameron”.

I cadaveri di due migranti sarebbero stati trovati lungo la ferrovia in territorio francese oltre Mentone. Lo si apprende da fonti francesi e italiane.

“Vi invito tutti – ha detto il Papa a braccio nel suo appello per la Giornata dei rifugiati – a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca vita, una famiglia, che cerca di essere custodita”.
Il Papa ha ricordato i tanti che cercano “rifugio lontano dalla loro terra” e “una casa dove poter vivere senza timore, perché siano sempre rispettati la loro dignità”, e ha incoraggiato “l’opera di quanti portano loro un aiuto” e auspicato che “la comunità internazionale agisca in maniera concorde e efficace per prevenire le cause delle migrazioni forzate”.

“Quanti rifugiati ci sono in Vaticano?”. “Il problema è che i rifugiati sono un quarto di quelli che arrivano, noi non abbiamo bisogno di essere perdonati”. Così Matteo Salvini, su Radio Padania, ha commentato le parole di papa Francesco. “Sono curioso di vedere se a Torino incontrerà qualche sfrattato torinese”, ha aggiunto Salvini.

E l’Ungheria annuncia un muro ai confini della Serbia anti-migranti: “Costruiremo un muro ai confini con la Serbia per tenere fuori i migranti”, ha detto il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjarto.

Intanto quinto giorno per gli oltre cento migranti che si trovano sulla scogliera di Ponte S.Ludovico, ad un passo dalla frontiera italo-francese ancora presidiata dalla Gendarmerie e dalla Police Nationale. La notte sembra essere passata tranquillamente, anche grazie ai ripari di fortuna, tende e ombrelli che hanno coperto i migranti dal freddo della notte. Secondo quanto appreso, sono aumentati i controlli della polizia italiana sui sentieri che da Ponte S.Luigi, dove si trova il posto di frontiera italo-francese, portano a Ponte S.Ludovico, per evitare che i clandestini riammessi dalla Francia in Italia possano arrivare alla scogliera.