NEPAL: PRIMO GIORNO DI SCUOLA DOPO IL SISMA
Primo giorno di scuola, in Nepal, per 14mila bambini sopravvissuti ai due terremoti che hanno colpito il Paese himalayano il 25 aprile e 12 maggio. Le scuole, in gran parte distrutte dal sisma o gravemente danneggiate, sono state messe in sicurezza e, in alcuni casi, sostituite da tende e altre strutture temporanee. Secondo l’Unicef quasi 1 milione di bambini non sono ancora potuti tornare nelle loro classi con il rischio di un abbandono scolastico precoce. L’organizzazione umanitaria, insieme al ministero dell’istruzione nepalese ed altre Ong, è al lavoro per riportare tutti i bambini a scuola il prima possibile, garantendo alle classi luoghi sicuri dove apprendere. Inoltre, per garantire sostegno psicologico agli alunni traumatizzati dal terremoto, sono stati formati 1.142 insegnati. Si prevede che saranno necessari altri 24 milioni di dollari, secondo le stime dell’Unicef, per concludere la valutazione strutturale delle rimanenti 7.800 scuole disastrate, costruire 4.668 spazi temporanei e formare 20mila insegnati per cercare di garantire, così, un futuro migliore ai bambini nepalesi.