Fifa: eletto Blatter, Presidente-faraone al quinto mandato. Si ritira Al Hussein

Ansa

Blatter è il nuvoo presidente della Fifa dopo il passo indietro dl candidato giordano al termine della prima votazione. Per Blatter si tratta del quinto mandato consecutivo alla presidenza della Fifa. La 5/a volta del presidente-faraone (PROFILO) Nel primo scrutinio, lo svizzero aveva ottenuto 133 voti, appena 7 in meno del quorum, contro i 73 del principe giordano Alì Bin Al Hussein. Poi la decisione dello sfidante di ritirarsi che ha dato il via libera alla conferma di Blatter. La mappa delle alleanze LEGGI

“Avrei potuto ricevere più voti ma andiamo avanti. Ringrazio tutti per avermi dato la possibilità di guidare ancora il calcio per i prossimi 4 anni”: così Sepp Blatter, appena rieletto alla presidenza della Fifa, dal palco ringrazia i delegati della Federcalcio mondiale.

Blatter chiede fiducia: datemi chance risalire la china – ”Ci vuole un’evoluzione non una rivoluzione”. Così Joseph Blatter nel suo intervento prima che avessero inizio le votazioni per la rielezione del presidente della Fifa. “Mi si rende responsabile della tempesta che coinvolge la Fifa? – ha detto Blatter – D’accordo, la accetto, ma datemi la possibilità di risalire la china. In questi tempi difficili serve un leader di esperienza, forte, che conosca tutte le implicazioni. Inizieremo il cambiamenti da domani se mi date la vostra fiducia”. Un nutrito applauso, senza alcun fischio, ha concluso il discorso di Joseph Blatter al Congresso della Fifa, oggi a Zurigo. In un quarto d’ora di intervento, il presidente della Fifa ha ripetuto che non poteva controllare tutto, ha lanciato un appello all’unità, ha ricordato il grande successo economico del calcio. “La Fifa non e’ piu’ un club, e’ una ditta. Voi, le federazioni nazionali, siete gli azionari ed i proprietari di questa ditta. Aggiustiamo i danni insieme e cominciamo subito”, ha detto Blatter prima degli scroscianti applausi.

Al Hussein, con me primo passo verso cambiamento – La sua eventuale elezione sarebbe “un primo passo verso il cambiamento”. Così il principe Ali Bin Al Hussein, sfidante di Sepp Blatter nella corsa alla presidenza della Fifa, ha parlato al congresso dove sono cominciate le votazioni per rieleggere il numero uno del calcio mondiale. “Siamo ad un crocevia – ha proseguito Al Hussein -, il mondo ci guarda, e’ giunto il momento di fare la scelta giusta”. Il giordano ha promesso ”piu’ trasparenza. Dobbiamo dimostrare al mondo che siamo affamati di cambiamento”.