Fmi: si dimette il capo economista Blanchard


Agi

Olivier Blanchard lascia il Fondo monteario internazionale. Il direttore del Dipartimento per la ricerca economica ha annunciato la sua intenzione, con efficacia dal 30 settembre prossimo, al direttore generale, Christine Lagarde. “Nella sua qualita’ di uno tra i principali macroeconomisti mondiali”, afferma la numero dell’Fmi in una nota, “Olivier e’ stato in prima linea nella risposta del Fondo alla crisi finanziaria globale, favorendo un fondamentale ripensamento della politica macroeconomica che ancora sta producendo efeftti nei circoli accademici e politici. Da un punto di vista piu’ personale”, aggiunge Lagarde, “ho immensamente apprezzato la leadership intellettuale di Olivier, i suoi saggi consigli, la sua amicizia e la sua lealta’ negli ultimi quattro anni. Come a chiunque altro al Fondo, mi manchera’”. Nei suoi anni al Fondo, Blanchard ha di fatto rivoluzionato la ‘dottrina’ dell’istituto. In risposta alla crisi globale ha via via spinto l’Fmi su posizioni sempre piu’ interventiste in economia e meno liberiste. Il ruolo degli investimenti pubblici e di una politica monetaria espansiva ha assunto sempre piu’ peso nelle ricette per portare l’economia mondiale fuori della recessione.

  Francese di nascita, Blanchard ha speso gran parte della sua vita professionale negli Stati Uniti. Dopo aver ottenuto il suo PhD in economia al Massachusetts Institute of Technology nel 1977, ha insegnato alla Harvard University per alcuni anni, prima di tornare al Mit nel 1982, dove nel 1998 e’ stato nominato presidente del Dipartimento economico. L’approdo al Fondo risale al 2008, come Consigliere economico e Direttore del Dipartimento ricerca.
  Durante la sua carriera, Blanchard si e’ occupato di una grande varieta’ di temi che vanno dal ruolo della politica monetaria alla natura delle bolle speculative, dal funzionamento del mercato del lavoro alla transizione nei Paesi ex comunisti. Ha ricevuto premi e onorificenze ed e’ autore di molte pubblicazioni, tra cui due manuali di macroeconomia divenuti ormai standard a livello mondiale.
  Il processo di ricerca del suo successore, conclude la nota dell’Fmi, sara’ avviato immediatamente. (AGI) .