Intesa ha erogato 8 miliardi di crediti nei primi tre mesi, la metà a marzo

da MF

Intesa Sanpaolo  conferma un outlook molto positivo per quest’anno, 2 miliardi di euro di dividendo in contanti e l’obiettivo di erogare crediti a medio-lungo termine per 37 miliardi dopo i 34 miliardi erogati nel 2014. E’ quanto è emerso durante l’assemblea degli azionisti oggi a Torino. 

“Vedo un 2015 positivo”, ha affermato il consigliere delegato, Carlo Messina, confermando con assoluta tranquillità i 2 miliardi di dividendi previsti e puntualizzando che una delle caratteristiche dell’istituto è pagare i dividendi per cassa e non attraverso scrip dividend.

Anche il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo , Gian Maria Gros Pietro, sempre nel corso dell’assemblea degli azionisti, ha sottolineato che “l’inizio del 2015 ha mostrato un infittirsi dei segnali positivi, che ci sembra di buon augurio per la continuazione del cammino di crescita su cui ci siamo impegnati”. 

Intesa Sanpaolo  non è “a rimorchio della congiuntura: la sopravanziamo e la sospingiamo”, ha aggiunto Gros-Pietro. Il piano industriale prevede quattro anni di forte crescita delle remunerazioni degli azionisti e “ha già dato risultati superiori alle sue stesse previsioni, sebbene l’economia europea e quella italiana abbiano mostrato andamenti peggiori del previsto”.

Ma il “2015 è un’occasione irripetibile” dal punto di vista delle condizioni macroeconomiche. “La svalutazione dell’euro, il prezzo del petrolio, oltre il Qe rafforzano la capacità di poter crescere nel nostro Paese. Noi vogliamo essere dei facilitatori della crescita del nostro Paese”, ha precisato Messina.

L’impegno dell’istituto, come ha rimarcato anche il presidente del consiglio di sorveglianza, Giovanni Bazoli, “è fortemente a sostegno dell’economia reale, nell’ottica della creazione di valore nel lungo termine: per la banca, per la comunità e per l’ambiente. Questo è il concetto di sostenibilità in cui ci riconosciamo”.

Intesa Sanpaolo  si è infatti posta l’obiettivo di erogare crediti a medio-lungo termine per 37 miliardi di euro. Un obiettivo alla portata visto che la banca ha erogato nei primi tre mesi dell’anno 8 miliardi di euro di crediti a medio-lungo termine per il sostegno degli investimenti di famiglie e imprese. Di questi, 4 miliardi sono stati erogati nel solo mese di marzo. 

“Nei primi tre mesi dell’anno abbiamo erogato 8 miliardi di crediti a medio-lungo termine. Quattro miliardi solo a marzo per sostenere gli investimenti di famiglie e imprese”, ha sottolineato ancora Messina, ricordando che fino a circa due anni fa Intesa Sanpaolo era oggettivamente scalabile e aggredibile dai principali competitor internazionali. 

Invece “oggi siamo tra le prime in Europa per valore di borsa, di gran lunga superiore a quello di altri competitor che operano in mercati con la tripla A. È il risultato evidente della bontà del nostro piano di impresa e della nostra capacità di realizzarlo, mostrata in questo ultimo anno e mezzo”, ha concluso Messina. A Piazza Affari il titolo Intesa Sanpaolo  al momento sale dello 0,59% a 3,094 euro.