Grecia: Tsipras chiede a Merkel accordo temporaneo

Ansa

Il premier greco Alexis Tsipras avrebbe chiesto alla cancelliera tedesca Angela Merkel, durante l’incontro fra i due a margine del vertice Ue, un’accelerazione del negoziato per giungere ad un “accordo ad interim” entro fine aprile. Lo riferisce l’agenzia Bloomberg citando fonti del governo greco. E’ ‘ipotizzabile’ che gli aiuti internazionali siano versati alla Grecia in tranche a fronte della parziale attuazione delle riforme da parte di Atene. Lo ha detto il presidente dell’Eurogruppo Dijsselbloem, all’Aja – scrive Bloomberg – precisando che prima serve comunque raggiungere un accordo sull’intero piano di riforme. Il governo di Atene precisa intanto che nel negoziato con i creditori non c’è stata alcuna discussione su un piano ‘B’, nè su ipotesi di default, dilazione dei rimborsi al Fmi, o uscita dall’euro.

La fiducia dei consumatori tedeschi sale ai massimi dall’ottobre del 2001: l’indice Gfk è salito a 10,1 punti a maggio da 10 di aprile rispecchiando l’ottimismo per le prospettive di crescita dei redditi, giunti ai massimi dai tempi della Riunificazione. Il sondaggio mostra tuttavia una crescente prudenza per gli incerti sviluppi della crisi della Grecia e soprattutto per l’impatto di una sua eventuale uscita dall’euro.

Germania ha risparmiato 94 mld tassi da 2008 al 2014  – Lo Stato tedesco ha risparmiato 94 miliardi di euro di costi sui tassi, fra il 2008 e il 2014. È quello che ha reso noto il ministero delle Finanze, rispondendo a un’interrogazione dei Verdi, secondo quanto scrive die Welt. Come noto, con la crisi dell’eurozona, la Bce ha ridotto il tasso di riferimento quasi a zero, e i bond tedeschi sono diventati rifugio per i risparmiatori. “Questi risparmi chiariscono una cosa: la buona situazione del bilancio federale dipende soprattutto dalle condizioni favorevoli – commenta Sven-Christian Kindler, portavoce degli ecologisti tedeschi, che sono all’opposizione – e non dall’azione positiva del governo. È la Bce e non il governo tedesco ad aver dato il contributo principale per i progressi sul fronte del consolidamento di bilancio”.

Germania, indice Pmi cala a 54,2 – In Germania l’indice Pmi che monitora l’attività dei settori servizi e manifatturiero, mostra un rallentamento a 54,2 ad aprile da 55,4 di marzo. Il dato – rilevato da Markit Economics – è inferiore alle attese degli economisti che puntavano su un rialzo a 55,6.