Il pil di Eurolandia può crescere del 2-3%
Paola Valentini per Milano Finanza
Buone notizie in arrivo sulla crescita di Eurolandia. E quindi anche per le borse, oggi più che mai in attesa di conferme sull’andamento dell’economia per proseguire il rally in atto. Il Pil dell’Eurozona infatti soprenderà tutti. Ne è convinto il Credit Suisse che ha dedicato al tema un nuovo report dal titolo Pump it up (gonfialo).
Mentre nell’ultimo Eurozone Economic Outlook pubblicato a inizio aprile, che viene elaborato insieme dall’Istituto di studi e previsione economica tedesco Ifo, dal francese Insee e dall’italiano Istat, si prevede un +0,4%, gli esperti della banca svizzera stimano un aumento dello 0,7% sottolineando che “la straordinaria sfilza di dati economici più robusti del previsto potrebbero raggiungere uno zenit a metà maggio con un dato sul Pil che rivelerà una crescita annua del 2-3%”.
La previsione si confronta con il consenso degli analisti, che indica un Pil 2015 in crescita di circa l’1,5%. Di conseguenza “questo potrà portare a una revisione al rialzo per l’area euro delle stime di crescita e delle attese sugli utili delle società”, aggiunge il Credit Suisse, “e lungi dall’essere legato alle esportazioni, questo rafforzamento sembra più dovuto a una forte crescita della spese per consumi nei beni durevoli e nelle automobili”.
Tutto ciò, afferma il Credit Suisse, “sembra troppo bello per essere vero e in un certo senso lo è”, sottolinea ancora l’investment bank svizzera spiegando che un fattore chiave per l’aumento della spesa è stato l’impatto straordinario sui redditi delle famiglie della caduta dei prezzi dell’energia.
“Dopodiché, non arriverà uno stimolo così grande all’economia dell’Eurozona”, avverte Credit Suisse, “così il ritmo di crescita di Europandia dovrebbe calmarsi nel corso della primavera. In ogni caso senza dati deludenti in arrivo dagli Usa, la forte divergenza che c’è stata di recente tra le soprese economiche negli Usa e quelle nella zona euro, dovrebbe presto restringersi”.
Nel quarto trimestre 2014 l’attività economica dell’Eurozona ha accelerato con una crescita dello 0,3%, dopo la moderata espansione nel terzo trimestre (+0,2%).