Italicum: Renzi non esclude fiducia. Battaglia in commissione con minoranza

Ansa

Battaglia in commissione Affari Costituzionali sulla legge elettorale sulla quale sono stati depositati 135 emendamenti, 11 del Pd. Matteo Renzi non esclude il ricorso alla fiducia. Stasera dovrebbero essere sostituiti in commissione 10 componenti della minoranza Dem. “Io non mollo la commissione”, fa sapere Alfredo d’Attorre.

Gli emendamenti –  Sono 135 gli emendamenti presentati in commissione Affari costituzionali alla Camera alla legge elettorale. Lo si apprende da fonti parlamentari, secondo le quali sarebbero 11 le proposte di modifica firmate da parlamentari del Pd.

Le sostituzioni – Dieci deputati della minoranza Pd in commissione Affari Costituzionali saranno “tutti sostituiti” dall’ufficio di presidenza del gruppo che dovrebbe riunirsi questa sera. Lo annuncia il bersaniano Andrea Giorgis: “Abbiamo comunicato che non intendiamo votare né i singoli articoli né il mandato al relatore. Ci è stato detto che saremo sostituiti”. Una decisione “grave”, ha commentato Stefano Fassina. 

La fiducia – La fiducia sulla legge elettorale? “Vediamo, lo vedremo al momento della discussione parlamentare”. “Ma siamo a un passo. Siamo all’ultimo chilometro, allo sprint finale: lo faremo sui pedali e a testa alta”.

Renzi è intervenuto anche sullo sciopero congiunto dei sindacati contro la riforma della scuola. “Farebbe ridere – ha detto il premier – se non fosse un giorno triste, scioperare contro un governo che sta assumendo centomila insegnanti”. “La scuola è delle famiglie e degli studenti non dei sindacati della scuola. Se fanno sciopero perché gli portiamo via il diritto di decidere cosa succede nella scuola, fanno bene”.