Expo, Renzi, corriamo e vendiamo 20 milioni di biglietti
Ansa
”Expo è una grandissima occasione per cambiare l’impostazione e l’approccio dell’Italia. Una gigantesca opportunità per tornare a fare l’Italia, perché il mondo globale chiede Italia”: parola del premier Matteo Renzi, che all’Expo delle idee a Pompei ha ribadito l’obiettivo di vendere almeno 20 milioni di biglietti.
”Se in questi anni l’Italia ha perso il treno della globalizzazione – ha detto – non è motivo per non mettersi a correre. Qualsiasi giorno di ritardo ci sia stato, è un’ottima ragione per correre più veloce”.
La “cultura è l’anima di un Paese e l’Italia è in questo una superpotenza” ha detto Renzi, per il quale “riprendersi Pompei” è dire “che cosa è l’Italia che cambia”. “Bisogna combattere l’approccio tipico di una parte del gruppo dirigente del nostro Paese che continua a pensare che di fronte ai problemi il compito della politica è rassegnarsi, fare l’elenco delle lamentazioni, ma poi non cambiare”. “Expo e Pompei sono rime baciate alla fine di un percorso che partiva un anno fa dalla rassegnazione di chi pensava che non ce la si poteva fare” ha aggiunto. Nello stesso tempo il commissario unico, Giuseppe Sala, ha precisato che prima dell’apertura di Expo saranno stati venduti “circa 10 milioni di biglietti.L ‘Expo di Milano batterà il record di presenze di 54 Paesi. Finora – ha ricordato Sala – è stato speso meno del budget assegnato, dando lavoro a 7500 perso
“Vinceremo la sfida di Pompei perché si gioca il derby tra chi gode nel creare problemi e chi punta a risolverli. Saremo sempre testardamente e tenacemente dalla parte della bellezza e di chi i problemi vuole risolverli”, ha detto ancora Renzi a Expo idee a Pompei.