Massimo Cacciari: “Tre mesi di vacanze a scuola? Poletti è un troglodita”


Ieri, per l’ennesima volta, senza che alcun governo in passato dopo il bla bla bla abbia poi effettivamente fatto qualcosa, i tre mesi di vacanze estive di scolari e insegnanti sono finiti di nuovo nel mirino di un governo.

E’ stato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a dire che “un mese di pausa va bene, ma non c’è un obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere passato a fare formazione”. Aggiungendo poi una nota autobiografica: “I miei figli d’estate sono sempre andati al magazzino della frutta a spostare le casse. Sono venuti su normali, non sono speciali”.

Parole che hanno fatto imbestialire Massimo Cacciari: “Tre mesi di vacanze per gli studenti sono troppi? Perché? Secondo quale ragionamento? Bisognerebbe vedere come vengono impiegati, tanto per cominciare. E poi bisognerebbe distinguere tra i diversi ordini di studi. Comunque mi pare un’idea trogloditica.Mi chiedo se siano questi i problemi urgenti della scuola o dell’insegnamento . 

Non mi pare proprio. È una “questioncella. C’è l’idea trogloditica che la produttività di una persona si misuri sul tempo di lavoro. Ce l’aveva anche Brunetta, quest’idea, quando se la prendeva con i dipendenti pubblici perché non timbravano”.