Grecia e Ue: Schultz, Atene pronta al dialogo. Tsipras, ma basta austerità
ANSA
“La Grecia ha un progetto di grandi riforme e non vuole insistere nell’errore dell’austerità”. Lo ha Alexis Tsipras dopo l’incontro avuto oggi con il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Tsipras ha aggiunto però che Atene vuole trattare con l’Ue e non far saltare il banco: “coloro che puntano al contrario molto presto saranno smentiti”.
Schultz, Atene pronta ad aprire dialogo con partner – “Il governo greco è pronto ad aprire un dialogo con i suoi partner e io ne sono contento”, ha detto il presidente dell’Europarlamento Schulz dopo l’incontro con il neo premier Tsipras che ha mostrato desiderio di “trovare soluzioni di comune accordo”.
Juncker, cancellare il debito è escluso – “Cancellare il debito della Grecia è escluso. Gli altri Paesi della zona euro non lo accetterebbero”: lo dice il presente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, in un’intervista al quotidiano francese Le Figaro. Se l’Ue “rispetta il suffragio universale, la Grecia deve rispettare gli altri, le opinioni pubbliche e i parlamentari del resto dell’Europa”. “Dire che un mondo nuovo ha visto la luce dopo lo scrutinio di domenica (in Grecia, ndr.) non è vero”, afferma Juncker, aggiungendo: “Rispettiamo il suffragio universale in Grecia, ma la Grecia deve anche rispettare gli altri, le opinioni pubbliche e i parlamentari del resto dell’Europa. Accordi sono possibili, ma non cambieranno fondamentalmente ciò che è già messo in atto”.
Schulz a Bild, Tsipras sa che necessario compromesso – “Tsipras sa che deve arrivare a un compromesso. E che non può realizzare tutto quello che ha promesso nello zelo della campagna elettorale. Sono curioso di ascoltare quali saranno le sue proposte finanziarie”. Lo dice il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz alla Bild, in vista dell’incontro di oggi ad Atene. Schulz esclude sia un’uscita di Atene dall’euro – “è fuori discussione” – sia un taglio del debito.
‘Circa 3.500 statali saranno reintegrati’ – In controtendenza con il precedente governo guidato dal leader conservatore Antonis Samaras, il vice ministro greco per la Riforma amministrativa, Giorgos Katrougalos, ha intenzione di discutere un nuovo piano di valutazione del personale del settore pubblico con i responsabili del sindacato Adedy, che rappresenta gli statali. Lo riferisce oggi l’edizione online del quotidiano To Vima secondo cui l’intenzione del governo guidato da Alexis Tsipras (Syriza) è di riassumere circa 3.500 statali licenziati. Parlando alla stazione TV privata Skai, Katrougalos ha detto che il nuovo sistema di valutazione non funzionerà in maniera punitiva bensì per migliorare i servizi offerti dai dipendenti dello Stato. Il vice ministro ha osservato che il precedente sistema di valutazione era finalizzato a licenziare i lavoratori ed ha sottolineato che saranno annullati tutti i licenziamenti effettuati attraverso il vecchio programma di messa in mobilità che sono risultati illegali o condotti in modo anti-costituzionale. Ciò significa – ha concluso Katrougalos – che circa 3.500 dipendenti statali, soprattutto addetti alle pulizie, custodi scolastici e insegnanti di educazione tecnica, saranno reintegrati nei loro posti.
Obama chiama Tspiras, Usa pronti ad aiutare Atene
Il presidente Barack Obama ha parlato oggi con il neo premier greco Alexis Tsipras “per congratularsi con lui per la sua recente vittoria alle elezioni”, ha reso noto la Casa Bianca. Obama ha affermato che gli Usa, “in quanto amici e alleati di lunga data, guardano al futuro per lavorare accanto al nuovo governo greco per aiutare la Grecia a tornare sul sentiero della prosperita’” e “i due leader hanno inoltre affrontato temi quali la cooperazione tra Usa e Grecia, la sicurezza europea e l’antiterrorismo.