Finmeccanica sugli scudi. Analisti: alla portata i target del piano
Francesca Gerosa per MF
Finmeccanica brilla a Piazza Affari dopo il varo del piano industriale della società e le previsioni di risultati migliori delle attese per il 2014. Il titolo segna infatti stamani la migliore performance sul Ftse Mib con un progresso del 2,88% a quota 9,285 euro. Ieri,dopo aver alzato gli obiettivi2014 (nuovi ordini a 15,2/15,5 miliardi di euro, ricavi a 14,4/14,7 miliardi, ebita a 1,04/1,06 miliardi, free clash flow a -160/-140 milioni e debito netto a 4,1 miliardi dai 4,3 miliardi stimati in precedenza), il cda di Finmeccanica ha approvatoil pianoindustriale 2015-2019che in generale per gli analisti ha obiettivi realizzabilieoffre la possibilità disbloccare ilvaloreancoranascostodel titolo.
Il piano industriale è focalizzato sull’efficienza. Indica che due segmenti di Drs, che rappresentano 200 milioni di euro di vendite, verranno ceduti. Il piano si concentra un po’ di più sulla guidance 2014-2015 e sugli obiettivi a medio termine: l’obiettivo di Finmeccanica è far crescere l’ebita dell’Aerospace & Defence del 20% nel periodo 2014-2016 (+150 bps sul margine ebita), attraverso una riduzione delle spese generali e amministrative di oltre il 10%.
Il free cash flow dovrebbe tornare positivo per 100-200 milioni di euro quest’anno (+200-300 milioni per Aerospace & Defence) grazie a una riduzione del capex e a una migliore gestione del capitale circolante netto (-15%), il che dovrebbe portare il debito netto al di sotto di 3,5 miliardi di euro a perimetri attuali, quindi includendo ancora la divisione trasporti. “Gli obiettivi sono realizzabili. Confidiamo nell’abilità dell’ad di Finmeccanica , Mauro Moretti, di avere uno stretto controllo sull’organizzazione”, affermano gli analisti di Kepler Cheuvreux che oggi hanno alzato il target price del titolo da 8,5 a 11,5 euro, ribadendo il rating buy.
Anche gli analisti di Banca Imi e di Equita hanno alzato il target price rispettivamente da9,50 a 12 euro (buy) e da 8,3 a 9,4 euro (buy). L’unico obiettivo che ha deluso gli analisti di Banca Akros (rating buy e target price a 10,50 euro confermati sul titolo) è stato quello del free clash flow, leggermente sotto le loro aspettative. D’altra parte “il piano prevede una riduzione del debito netto di oltre 600 milioni di euro entro il 2017, il che significa che la media del free cash flow è di 200 milioni di euro l’anno, mentre noi assumevamo 250 milioni di euro l’anno”, spiegano gli esperti della banca d’affari.
Comunque la nuova guidance sul debito ha un impatto teorico positivo di 0,34 euro per azione, calcolano a Banca Akros. “Insomma, gli obiettivi del piano non sono particolarmente impegnativi e la società dovrebbe essere in grado di centrarli”, anche secondo gli analisti di Mediobanca Securities che stimano un fair value di 7,8 euro per Finmeccanica nella forma attuale con un upside di 0,5 euro per azione proveniente dalla ristrutturazione del portafoglio e di 0,8 euro per azione dalla ristrutturazione industriale.
Al contempo gli analisti di Mediobanca hanno assunto un miglioramento di 190 bps dell’ebita dell’Aerospace & Defence. Per cui nello scenario migliore il fair value di Finmeccanica è a 9,1 euro, comunque intorno al prezzo corrente. “Crediamo che il piano sia, comprensibilmente, prudente e che i forti risparmi possano venire dalla ristrutturazione del portafoglio non ancora incorporate nella guidance dell’azienda”, precisano gli esperti di Mediobanca (neutral e target price a 7,8 euro).
Il cda ha infatti anche dato mandato all’ad di proseguire i negoziati per la cessione del settore trasporti e giungere al più presto a una conclusione favorevole. Secondo il segretario nazionale della Uilm, Giovanni Contento, è “implicito” che il mandato a concludere rapidamente la cessione del settore ferroviario sia con i giapponesi di Hitachi. Tuttavia “ci aspettavamo di ieri il cda di Finmeccanica selezionasse l’acquirente di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts e invece sembra che dovremo aspettare ancora; questa notizia è deludente”, concludono gli analisti di Banca Akros. Oggi alle 12.00 si terrà la conference call di presentazione del piano.