Tokyo ringrazia lo yen. La Cina rivedere le stime e va in rosso
da MilanoFinanza
Tokyo ringrazia lo yen. La Cina rivedere le stime e va in rosso
Avevano aperto tutte positive, le borse asiatiche, felici che i ministri dell’Eurozona stiano cercando un accordo con la Grecia di Tsipras per evitare che il Paese esca dall’Unione monetaria. Inoltre la notizia che il governo giapponese sta rivedendo le previsioni di un’inflazione al 2% entro 24 mesi ha fatto arretrare lo yen dello 0,6% contro il dollaro. Il Giappone teme sempre più, ora, l mancato raggiungimento del target del 2% di inflazione entro 2 anni. L’effetto è stato un forte scivolamento in basso dello yen contro il dollaro fino a quota 118,12 per poi risalire a 118,34 contro 118,48 della chiusura di New York qualche ora prima.
Così Tokyo ha festeggiato. Ma non i listini cinesi, che nella seconda fase di contrattazione sono scesi in territorio negativo. A pesare, questa volta, l’avvertimento giunto dal ministero dell’Industria che la Cina ha abbassato il suo obiettivo sulla crescita della produzione industriale all’8% l’anno rispetto al 9,5% del 2014.
E anche l’8%, a detta degli economisti, sarà difficile, a causa del rallentamento della crescita del Paese. Per la prima volta questa opinione è condivisa anche dal governo: l’ha infatti resa nota Zheng Lixin, portavoce del ministero dell’Industria e dell’infomation technology qualche ora fa.
Alle ore 8 italiane l’Hang Seng era in calo dello 0,45% , mentre Shanghai era in rosso per 0,77% . Il Nikkei ha invece chiuso a 17.768,30 punti (+1,7%), ai massimi dal 26 dicembre.
La produzione industriale cinese a valore aggiunto è cresciuta dell’8,3% nel 2014 rispetto a un anno prima, in ribasso rispetto al +9,7% del 2013. L’economia è nel frattempo cresciuta del 7,3% lo scorso anno. E’ stato il ritmo più lento negli ultimi 24 anni.
Nel frattempo i profitti dei maggiori gruppi industriali cinesi sono migliorati del 3,3% nel 2014, in forte rallentamento rispetto al balzo del 12,2% del 2013.
Intanto scoppia uno scandalo. Domenica sera è stato cancellato in maniera inattesa il primo premio (80 milioni di dollari) alla lotteria nazionale cinese. Voci sempre più ricorrenti parlano di sospetta truffa.