Auto: a salone Detroit si consacra rinascita, fari su Fca
Agi
Sara’ la consacrazione della rinascita dell’auto in America, l’edizione 2015 del salone di Detroit che aprira’ i battenti domani. Complessivamente le immatricolazioni a stelle e strisce hanno superato quota 16,5 milioni lo scorso anno, il livello piu’ alto dai 16,94 milioni del 2006, tornando cioe’ sopra i tassi pre-crisi.
All’appuntamento si presenta in grande spolvero Fiat Chrysler Automobiles con otre due milioni di consegne negli Usa nel 2014 e una crescita del 16% sull’anno precedente, trainata dal record di Jeep che ha registrato il miglior anno della sua storia. Circa cinquanta le anteprime mondiali al Cobo Center e l’Alfa Romeo 4C Spider e’ sicuramente tra le piu’ attese, dopo l’assaggio in versione concept dello scorso maggio a Ginevra e in vista del lancio della berlina (che non si chiamera’ Giulia) il 24 giugno, in coincidenza con i 105 anni della Casa del Biscione. Debutto importante, anche se non mondiale ma in terra d’America, per la Fiat 500X. In vetrina pure una versione off-road del Ram 1500.
“Il 2014 e’ stato un anno di trasformazione per Fca Us” e “ora guardiamo avanti. Ci aspettano nuove sfide e nuovi viaggi.
Ci avviamo al 2015 con l’obiettivo di realizzare il piano industriale presentato il 6 maggio”. Cosi’ Fca North America ha salutato il nuovo anno, in una nota su suo blog . Nel 2014 Sergio Marchionne ha completato l’operazione di fusione tra Fiat e Chrysler, ha presentato il piano industriale al 2018 da 50 miliardi, ha quotato Fca in Borsa a New York e a Milano, ha deciso lo scorporo della Ferrari e ha reperito i fondi per dare seguito agli investimenti. A marzo del 2015 e’ prevista l’inaugurazione del nuovo impianto in brasiliano di Goiana, nello stato di Pernambuco e per meta’ anno e’ attesa la quotazione del 10% di Ferrari a Wall Street. I fari sono tutti puntati sulle dichiarazioni di Marchionne lunedi’ mattina a Detroit e sul bilancio del 2014 previsto per il 27 gennaio.