Quirinale, nel 2015 costerà 236,8 milioni di euro
In 8 anni circa il 25% del dipendenti in meno, ma ancora i costi del personale assorbono oltre il 90% del totale della spesa. Sono alcuni dei dati che emergono dal Bilancio annuale del Quirinale reso noto venerdì 9 gennaio. «Il personale complessivamente a disposizione si è ridotto dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2014 di ben 545 unità, passando da 2.181 a 1.636, compreso il personale addetto alla sicurezza» è scritto nel documento, nel quale si precisa che «in particolare la consistenza del personale distaccato per esigenze di sicurezza – che, come è noto, viene determinata sulla base di intese con la Sovraintendenza centrale e con le Amministrazioni interessate – si è ridotta nel corso del 2014 di 28 unità, passando da 793 a 765, compreso il reggimento Corazzieri. Nel corso del 2014 si è avuta inoltre una ulteriore riduzione di 15 unità del personale di ruolo, da 783 a 768 (375 unità in meno rispetto alla pianta organica approvata nel luglio 2005)».
Dal totale della previsione di spesa per il 2015, 236,8 milioni di euro, «emerge che la spesa direttamente imputabile all’esercizio delle funzioni presidenziali deve essere quantificata in 114,8 milioni: infatti dall’ammontare complessivo della spesa si devono sottrarre la spesa pensionistica, pari a 92,1 milioni (che negli altri paesi è imputata ai bilanci di distinte gestioni previdenziali) e i costi aggiuntivi – stimabili prudenzialmente in circa 30 milioni annui – derivanti dalla gestione, manutenzione e valorizzazione di un compendio immobiliare e naturalistico (comprensivo delle Tenute di Castelporziano e di Villa Rosebery) unico al mondo e aperto alla più ampia fruizione del pubblico». Ancora, «sulla base di tale classificazione, il totale della previsione di spesa risulta così distribuito: all’area delle Funzioni istituzionali sono destinati 42,2 milioni di euro (17,82% della spesa complessiva); a quella dei Servizi generali 42,8 milioni di euro (18,07%); alla Dotazione immobiliare e valorizzazione del patrimonio artistico 33,9 milioni di euro (14,32%), all’area Sicurezza 13,9 milioni di euro (5,87%) mentre l’area Amministrazione assorbe 11,9 milioni di euro (5,03%). Si è infine attribuita ad una specifica area la spesa relativa ai trattamenti di quiescenza per il personale di ruolo, pari a 92,1 milioni di euro (38,89%), che, come già rilevato, resta a carico del bilancio interno».