Lavoro: Cisl, Lombardia verso record licenziamenti collettivi nel 2014
Adnkronos
Licenziamenti collettivi in Lombardia verso il record storico. Sono oltre 28.500 i lavoratori messi in mobilità nel 2014 nelle aziende sopra i 15 dipendenti, oltre il 10% in più rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dalle stime elaborate dal dipartimento mercato del lavoro della Cisl Lombardia, sulla base dei dati regionali relativi alle iscrizioni alla lista di mobilità.
“I dati – commenta Osvaldo Domaneschi, segretario generale Cisl Lombardia – segnano un drammatico record storico. Mai il livello dei licenziamenti è stato così alto, siamo al triplo dei dati rispetto a sei o sette anni fa””. Con le nuove regole del Jobs Act e le misure previste dalla Legga di Stabilità, secondo Domaneschi “le imprese non hanno più alibi, devono investire e assumere”.
I licenziamenti collettivi nel 2014 finora registrati sono stati 26.028, contro i 25.789 del 2013. Mancano però ancora i dati di dicembre, per i quali si stimano oltre 2.500 licenziamenti, poiché dal 1 gennaio 2015 sono cambiate le regole (si riduce la durata dell’indennità per chi ha più di 40 e di 50 anni) e la mobilità, soprattutto per l’aggancio alla pensione, è stata usata moltissimo negli ultimi mesi dell’anno scorso.
“Il mondo del lavoro lombardo non può permettersi un altro anno di lacrime e sangue. Chiederemo alla Regione – conclude Domaneschi – di aprire un tavolo sul settore manifatturiero, spina dorsale del nostro sistema produttivo, perché si individuino le linee di intervento strategiche per favorire la ripresa”.