Nuovi minimi per euro e petrolio. Borse contrastate, ancora giù Milano

Adnkronos 7 gennaio 2015

E’ una mattinata nel segno della volatilità a Piazza Affari che, dopo un buon avvio, torna a fare i conti con le flessioni. In attesa dei dati sull’inflazione nell’area euro, Milano fa i conti con i dati macroeconomici relativi alla disoccupazione. Tasso di disoccupazione record a novembre: tocca il 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,9 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 43,9%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente.

A Milano l’indice Ftse Mib cede lo 0,21% a 18.106 punti – il minimo infraday è stato di 17.991,76 punti – con lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi che risale a 141 punti base con un rendimento dell’1,85%.

I mercati europei, che fanno i conti con il nuovo minimo toccato nel cambio euro-dollaro negli ultimi 9 anni e con una nuova flessione delle quotazioni del greggio (rivede i minimi dopo più di cinque anni), si muovono in modo contrastato. A pesare è anche l’incertezza sul futuro della Grecia. In ribasso Lisbona -0,21% e Madrid -0,27%; in progresso invece Parigi +0,41%, Londra +0,44% e Francoforte +0,42%, dove la disoccupazione è stabile a novembre.