BORSA: LE TRE PEGGIORI BLUE CHIP DEL 2014

Mps (-57%)

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Maglia nera nel Ftse-Mib è Mps , che ha più che dimezzato il suo valore rispetto a un anno fa. Bocciata agli stress test della Bce, la banca più antica del mondo è alle prese con un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Il vertice dell’istituto di credito senese incontrerà il prossimo 15 gennaio il Consiglio di Vigilanza della Bce.

Saipem (-43%)

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Fra profit warning, calo del prezzo del petrolio e la fine del progetto South Stream, il 2014 della società controllata dall’Eni è stato molto difficile. Saipem ha anche scontato la decisione del “Cane a sei zampe” di sospendere la cessione del proprio pacchetto del 42,9% nella controllata.

Yoox (-43%)

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Nel corso del 2014 si è sgonfiata anche la “bolla” del lusso: quasi tutti i titoli del settore, dopo la corsa del 2013, hanno registrato ribassi a due cifre. Moncler, matricola d’oro alla fine dello scorso anno, si è riportata in questi giorni vicino al prezzo di collocamento. Male anche l’ex reginetta di Borsa dell’anno scorso, Yoox, che peraltro è il gruppo italiano emerso come leader globale negli acquisti online di beni di lusso. La società fondata da Federico Marchetti genera un terzo dei suoi ricavi fornendo tecnologia ai siti degli stilisti, spiega il New York Times, inclusi quelli di Valentino, Alexander Wang, Dolce & Gabbana e Jil Sander. Ma ma ci sono dei rischi fa notare il quotidiano newyorkese: riconoscendo le potenzialità dell’e-commerce le grabdi griffe potrebbero portarselo in casa invece che affidarlo all’azienda.

fonte: Il Sole24Ore