Grecia verso le elezioni anticipate. Crolla la Borsa di Atene (-10%)

Fallisce al terzo turno l’elezione del presidente. la Grecia andrà al voto anticipato, probabilmente a fine gennaio o a inizio febbraio. È andato a vuoto infatti anche il terzo e ultimo tentativo per scegliere il successore dell’85enne Karolos Papoulias. Il candidato governativo Stavros Dimas, 73 anni, membro di Nea Dimokratia del premier Antonis Samaras ed ex commissario europeo, ha ottenuto solo 168 preferenze sulle 180 necessarie per farcela. I «presente» (equivalenti a «no») sono stati 132.

Tutti gli occhi in Europa e non solo sono dunque puntati oggi su Atene, nel timore di un nuovo forte scossone alla stabilità dell’Eurozona. Secondo tutti i sondaggi alle prossime elezioni il grande favorito è Alexis Tsipras, il leader della sinistra radicale di Syriza che vuole rinegoziare i termini del salvataggio della Grecia con l’Ue e l’Fmi.

L’incertezza politica dovuta all’elezione del presidente della Repubblica ha causato anche il crollo della Borsa di Atene che perde oltre il 10%. «In Europa il sentimento sta cambiando – ha scritto ieri Tsipras, che negli ultimi tempi ha comunque moderato il suo linguaggio e non chiede più l’uscita della Grecia dall’euro – Tutti si sono abituati all’idea che Syriza sarà al governo e che inizieranno nuovi negoziati».