Euro vicino a minimo da oltre 2 anni in attesa voto parlamento greco

Reuters

L’euro è in marginale rialzo sul dollaro nella fase iniziale degli scambi europei ma resta nei pressi dei minimi da oltre due anni in attesa del terzo e decisivo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica in Grecia.

Se il candidato del governo non riuscirà a raggiungere la maggioranza qualificata di 180 voti in parlamento, Atene andrà ad elezioni anticipate a gennaio, e per il paese rischia di aprirsi una nuova fase di instabilità nella delicata fase di uscita dal piano di assistenza finanziaria internazionale.

La procedura di voto inzierà alle 12 di Atene, le 11 in Italia, e l’esito si conoscerà probabilmente nell’arco di un’ora.

Intorno alle 9,30 l’euro passa di mano a 1,2181 dollari, in rialzo dello 0,1% circa ma non distante dal minimo da 28 mesi segnato la scorsa settimana, a 1,2865 dollari.

A schiacciare la valuta unica è soprattutto la prospettiva del varo di un programma di quantitative easing allargato ai titoli di Stato da parte della Banca centrale europea, probabilmente già a gennaio, per contrastare il pericoloso mix di bassa inflazione e crescita, nonostante la dichiarata opposizione tedesca.

L’attività è comunque piuttosto limitata complice l’incombere della fine dell’anno.