Meridiana apre sulla mobilita’
Da ieri pomeriggio un tavolo istituzionale è stato aperto dal Governo presso il ministero dello Sviluppo economico d’intesa con il ministero del Lavoro per «accompagnare l’indispensabile processo di ristrutturazione del Gruppo Meridiana anche attraverso le riapertura di una nuova procedura di mobilità capace di gestire definitivamente gli esuberi residui nelle società Meridiana Flight e Meridiana Maintenance». Si sblocca così una situazione da mesi in stallo, la svolta nella mattina di ieri quando presso il dicastero di Via Veneto, si è tenuto un incontro tra il ministro Federica Guidi, il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali, Teresa Bellanova, il rappresentante dell’Aga Khan Fund for Economic Development Sultan Ali Allana e il presidente diMeridiana Flight Marco Rigotti.
Durante il vertice «Meridiana – spiega una nota del Mise – si è dimostrata disponibile alla conclusione di un accordo entro la fine dell’anno in ordine alla mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione a fronte degli impegni presi dal Governo. In particolare, al fine di accompagnare l’indispensabile processo di ristrutturazione del gruppo anche attraverso le riapertura di una nuova procedura di mobilità capace di gestire definitivamente gli esuberi residui nelle società Meridiana Flight e Meridiana Maintenance, il Governo si è detto disponibile ad aprire un tavolo istituzionale presso il ministero dello Sviluppo economico d’intesa con il ministero del lavoro e delle politiche sociali per promuovere tutti gli interventi utili e necessari al rilancio industriale di una compagnia che dovrà essere correttamente dimensionata, competitiva sul mercato, efficiente nella struttura di costi e, quindi, il grado di continuare ad essere una importante presenza nella realtà economica italiana».
«Abbiamo sempre chiesto a Meridiana di dirci qual è – ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi – il piano industriale di sviluppo e di rilancio: seguiamo con attenzione questa vertenza». «Ci auguriamo che le novità di queste ore siano tali da favorire una ragionevole conclusione della gravosa vertenza. Facciamo appello al senso di responsabilità di tutti – spiegano – affinché si possano evitare le conseguenze peggiori. Ancora una volta la Regione ha fatto la sua parte – aggiungono – richiedendo e ottenendo un maggior coinvolgimento del Governo nella trattativa».